Il Villaggio Dei Dannati -
L'espressione "" richiama immediatamente le atmosfere inquietanti del romanzo di John Wyndham, I figli dell'invasione , e dei celebri adattamenti cinematografici di Wolf Rilla (1960) e John Carpenter (1995).
"Dottore," disse Pietro, la cui voce non era quella di un bambino, ma un insieme di mille sussurri sovrapposti. "Perché cerchi di capire ciò che non può essere compreso? Il vostro tempo è scaduto. Noi siamo solo la prima pioggia prima della tempesta." Il villaggio dei dannati
"Non sono figli nostri," sussurrava la gente nelle taverne, con le serrande abbassate. "Sono culi di cuculo. Qualcuno li ha depositati qui e ora stanno reclamando il nido." Il vostro tempo è scaduto
Valcupa non era sulle mappe. Era un grumo di case in pietra aggrappate a un costone dell’Appennino, dove la nebbia non si alzava mai del tutto. I pochi che ci passavano ricordavano solo il silenzio. Un silenzio innaturale, come se anche gli uccelli avessero paura di cantare. Qualcuno li ha depositati qui e ora stanno
Ecco un racconto originale ispirato a quel tema, ambientato in una sperduta località italiana. L'Ombra di Valcupa